Adozioni

CONDIZIONI DI CESSIONE


I cuccioli vengono ceduti con regolare contratto di cessione a partire dal compimento del terzo mese di età, sverminati, vaccinati, socializzati, abituati alla lettiera e al tiragraffi e naturalmente visitati dal nostro veterinario di fiducia. I nostri cuccioli vengono inoltre abituati ai rumori domestici e a percorrere brevi tragitti in auto (sempre nel rispetto scrupoloso di tutte le norme igieniche cui ci atteniamo normalmente), in modo che non risultino troppo spaventati durante il loro primo viaggio verso la nuova casa e possano iniziare al meglio la loro avventura con voi.

Con il gattino riceverete immediatamente il suo libretto veterinario, il contratto di cessione, i test sanitari svolti sul cucciolo (test sui parassiti fecali per flottazione e giardia), copia dei test effettuati sui genitori (FIV, FELV, HCM, PKD, PK Def) e un piccolo kit cucciolo. Non appena reso disponibile dall’associazione di riferimento a seguito della nostra richiesta (di cui vi forniremo documentazione), riceverete anche il pedigree AGI-WCF (riconosciuto a livello mondiale). Eventuali altri test potranno essere forniti su richiesta degli adottanti interessati, previo accordo.

Al momento cediamo cuccioli prevalentemente da compagnia, ma ci riserviamo la possibilità di effettuare cessioni da riproduzione valutando caso per caso.




KIT CUCCIOLO


Il kit cucciolo potrà comprendere, a seconda delle esigenze del gattino, qualche porzione del suo cibo preferito, un giochino, una copertina con gli odori cui è abituato affinché non si senta troppo disorientato nel nuovo ambiente, una lista di consigli redatta su misura per ogni singolo micio in base alle sue abitudini e/o altro che si ritenga possa essergli particolarmente utile per iniziare al meglio la sua vita nella nuova famiglia. Gli adottanti potranno inoltre richiedere, in qualsiasi momento della vita del gatto, una consulenza per qualsiasi necessità in materia di comportamento o relazione uomo-gatto; la consulenza sarà effettuata dalla sottoscritta gratuitamente, in qualità di Consulente della Relazione Felina (per maggiori informazioni su questo e sugli altri percorsi formativi da me svolti, cliccare qui), salvo situazioni che richiedano l'intervento di un medico veterinario.




PEDIGREE


Il pedigree è il documento anagrafico del gatto, che certifica la sua appartenenza a una determinata razza e attesta la sua genealogia. Tutti i nostri gattini hanno il pedigree, perché vengono dichiarati all’associazione di riferimento pochi giorni dopo la nascita e iscritti al Libro Genealogico riconosciuto dal MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali). Per fare chiarezza su una delle domande più frequenti: non è il pedigree a determinare il prezzo di un gatto di razza. Il pedigree costa all’allevatore tra i 10 e i 15 euro. A fare la differenza sono le cure che l’allevatore decide di dedicare al benessere dei propri gatti: le visite veterinarie periodiche, il cibo di qualità, le strutture tiragraffi e i percorsi a parete, i giochi, le lettiere di alta qualità in materiale naturale e ipoallergenico, i prodotti per la pulizia degli ambienti, i test sanitari, i controlli e l’assistenza per le gatte in gravidanza. Un gatto senza pedigree non dà la certezza di essere veramente di razza e la legge di fatto non lo considera tale (Decreto Legislativo 529/1992); non vi dà, quindi, la certezza di corrispondere a un determinato standard fisico e caratteriale e, soprattutto, di essere ipoallergenico; non vi dà garanzie circa le eventuali malattie genetiche delle precedenti generazioni e vi lascia totalmente all’oscuro circa gli incroci, più o meno leciti, da cui sia derivata la nascita del gattino in questione. Qualora capiti di incappare in un gatto senza pedigree, è bene domandarsi perché questo documento sia mancante: forse non è effettivamente figlio di gatti di razza? Forse i genitori sono consanguinei con un grado di parentela troppo ravvicinato (l'inbreeding è uno strumento allevatoriale che può causare seri problemi di salute se non utilizzato con cognizione)? Forse è frutto di una cucciolata di cui l'allevatore non vuole dichiarare la nascita (le associazioni pongono, giustamente, dei limiti al numero di cucciolate che può fare una gatta in un biennio)? Vendere un gatto senza pedigree dichiarandolo come gatto di razza è considerato, dalla normativa italiana, frode in commercio. Un animale di razza non accompagnato da un pedigree (che comunque non si può definire di razza) cela delle informazioni essenziali dietro a coni d'ombra. Un allevatore serio e responsabile sceglie sempre di agire nella luce e nella trasparenza. 

Purtroppo la burocrazia non sempre rende possibile la consegna del pedigree in tempi celeri (che non dipendono da noi, ma dalle associazioni di riferimento), ma consegneremo agli adottanti tutta la documentazione atta a dimostrare la regolare iscrizione del cucciolo al Libro Genealogico e la relativa richiesta di pedigree. 


CONSULENZE


In qualità di Consulente della Relazione Felina (clicca qui per conoscere tutti i dettagli della nostra formazione), Erika è disponibile a offrire, personalmente e gratuitamente, consulenza per supportare gli adottanti, sia prima sia dopo l'adozione, in tutti gli aspetti che riguardano la scelta del gattino che caratterialmente più si addice alle loro abitudini e dinamiche familiari, la costruzione di una buona relazione con il gattino, tra il gattino e altri animali, la strutturazione di un buon rapporto bambino-gatto, l'ottimizzazione ambientale, la risoluzione di eventuali segnali di disagio e molto altro ancora!